Environmental sustainability and industrial policy: key items on the European agenda

Autore: Claudio De Vincenti

 

ABSTRACT (IN INGLESE): This paper explores the industrial policy needed at EU level to manage the trade-offs between the key objectives of decarbonisation and economic competitiveness. After highlighting the relative position of the European economy compared to its two main international competitors – the United States and China – and clarifying that an economic weakening of Europe would make it more difficult to pursue the environmental objectives at a global level, the paper traces the evolution of the Green Deal strategy from the initial phase, marked by an environmentally unilateral approach, to the current gradual re-emergence of the need for industrial policy. In light of the limitations that still exist in the European approach, the paper concludes by proposing a vision of the decarbonisation process and industrial policy – in terms of both approach and instruments – aimed at supporting a major qualitative leap in EU strategy.

 

ABSTRACT (IN ITALIANO): Questo capitolo analizza la politica industriale necessaria a livello di Unione Europea per gestire i trade-off tra i due obiettivi fondamentali della decarbonizzazione e della competitività economica. Dopo aver evidenziato la posizione relativa dell’economia europea rispetto ai suoi principali concorrenti internazionali – Stati Uniti e Cina – e aver chiarito che un indebolimento economico dell’Europa renderebbe più difficile perseguire gli obiettivi ambientali su scala globale, il documento ripercorre l’evoluzione della strategia del Green Deal, dalla fase iniziale caratterizzata da un approccio unilateralmente ambientalista, fino al riemergere graduale dell’esigenza di una politica industriale. Alla luce delle limitazioni tuttora presenti nell’approccio europeo, il documento si conclude proponendo una visione del processo di decarbonizzazione e della politica industriale – sia in termini di impostazione sia di strumenti – capace di sostenere un significativo salto di qualità nella strategia dell’UE.

 

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