I prezzi dell’energia elettrica: nodi strutturali e questioni aperte

Autori: Chiara Belforti, Alfredo Macchiati, Rebecca Vitelli

 

ABSTRACT (IN ITALIANO): Questo contributo analizza i principali fattori alla base dell’aumento dei prezzi dell’energia elettrica in Europa e in Italia. Il lavoro parte dal crescente divario tra i prezzi europei e quelli registrati negli Stati Uniti e in Cina, nonché dalle differenze interne all’Unione europea, con l’Italia caratterizzata da prezzi wholesale e retail superiori a quelli di Germania, Francia e Spagna. L’analisi individua nel prezzo del gas e nel suo ruolo nella formazione del prezzo marginale uno dei principali driver, soprattutto per il sistema elettrico italiano, dove gli impianti a gas continuano a determinare il prezzo in una quota molto elevata di ore. Il contributo esamina inoltre il peso degli oneri generali di sistema, i costi connessi all’EU ETS, le esigenze di investimento nelle reti, le rendite inframarginali e le possibili criticità concorrenziali del disegno di mercato. Vengono infine discusse alcune misure recenti, tra cui il DL Bollette, gli interventi sul mercato del gas, il trattamento dei costi della CO₂, i contratti di lungo termine, l’Energy release e le ipotesi di decoupling. Il lavoro conclude che l’elevato costo dell’elettricità è il risultato di una combinazione di fattori strutturali, geopolitici, regolatori e congiunturali, e che l’individuazione di interventi efficaci richiede ulteriori approfondimenti analitici ed empirici.

 

ABSTRACT (IN INGLESE): This paper examines the main factors behind the increase in electricity prices in Europe and Italy. It starts from the widening price gap between the European Union and other major economic areas, particularly the United States and China, and from the significant differences within Europe, where Italy records higher wholesale and retail electricity prices than Germany, France and Spain. The analysis identifies gas prices and the role of gas-fired plants in marginal price formation as key drivers, especially in the Italian electricity system, where gas remains the marginal technology for a large share of hours. The paper also investigates the impact of system charges, EU ETS-related CO₂ costs, network investment needs, inframarginal rents and potential competition issues linked to the current market design. It discusses recent policy measures, including Italy’s DL Bollette, interventions aimed at reducing the PSV-TTF gas spread, possible compensation for ETS costs, long-term contracts, Energy release mechanisms, contracts for difference and decoupling proposals. The paper concludes that high electricity prices result from the interaction of structural, geopolitical, regulatory and market-related factors, and that effective policy responses require further analytical and empirical assessment.

 

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