L’astensionismo involontario: definizioni, caratteristiche, rimedi
Autore: Paolo Feltrin
ABSTRACT (IN ITALIANO): Il contributo propone un'analisi originale dell'astensionismo elettorale in Italia, distinguendo tre componenti analiticamente separate: l'astensionismo apparente, quello involontario e quello volontario. A partire da una ricostruzione di lungo periodo, l’autore dimostra che il calo della partecipazione non è un declino lineare pluridecennale, ma una rottura concentrata nel XXI secolo, in parte amplificata da distorsioni statistiche legate alla composizione del corpo elettorale, in particolare gli iscritti all’AIRE. Il confronto europeo rivela che le democrazie a più alta partecipazione hanno adottato modalità di voto alternative e cumulative. Su questa base, il saggio delinea un'agenda riformatrice graduata — dal voto anticipato al voto in altro seggio, dal voto postale alla digitalizzazione delle procedure — fondata non sulla retorica della crisi democratica, ma sull'ingegneria istituzionale del diritto di voto
ABSTRACT (IN INGLESE): This essay offers an original analysis of voter abstention in Italy by introducing a threefold typology: apparent, involuntary, and voluntary abstention. Through a long-term historical reconstruction, the author demonstrates that declining turnout is not a gradual, linear erosion but a rupture concentrated in the twenty-first century, partly inflated by statistical distortions linked to the composition of the electoral roll, particularly citizens registered abroad (AIRE). A European comparison shows that the highest-turnout democracies have all adopted alternative and cumulative voting methods. On this basis, the essay outlines a graduated reform agenda — from early voting and out-of-district voting to postal voting and digital electoral infrastructure — grounded not in rhetoric about democratic crisis, but in the institutional engineering of the right to vote.
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