Consiglio di Stato - Sez. V - Sentenza n. 573 del 2006
in materia di retribuzioni nel pubblico impiego secondo la formula del reformatio in pejus, nel rispetto dell'equità del trattamento economico

in materia di retribuzioni nel pubblico impiego secondo la formula del reformatio in pejus, nel rispetto dell'equità del trattamento economico
In materia di competenza e responsabilità dei dirigenti e gestione dei rifiuti
in materia di rapporto di lavoro del personale dirigenziale sanitario
in materia di tutela delle minoranze linguistiche nella PA (Prov. di Bolzano)
in materia di pubblico impiego - norme regionali - conferimento di qualifiche superiori nel pubblico impiego senza concorso pubblico (illegittimità cost.)
in materia di impiego pubblico (indennità di fine rapporto per dipendenti statali non di ruolo – successione mortis causa – illegittimità cost. per disparità di trattamento)
In materia di pubblico impiego
in materia di impiego pubblico (sequestrabilità, pignorabilità dell’indennità fine rapporto per dipendenti di enti pubblici diversi dallo Stato – mancata previsione applicabilità dei limiti ex art. 435 c.p.c. – illegittimità cost. parziale)
sulle disposizioni della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (finanziaria 2005) in materia di affidamento d’incarichi di studio o di ricerca ovvero di consulenza (art. 1, commi 11 e 42)”, adunanza del 15 febbraio 2005
che ribadisce che l'accesso dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni a funzioni più elevate non sfugge, di norma, alle regole del pubblico concorso